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Astigmatismo

Indice

L’astigmatismo è un difetto (o errore) refrattivo causato da un’imperfezione nella geometria della cornea o, più raramente, del cristallino. Più comunemente è la perdita di simmetria sferica nella cornea a determinare l’astigmatismo, talvolta, invece, questo difetto visivo è causato da irregolarità nella superficie del cristallino.

Rappresentazione grafica della correzione tramite lente dell'astigmatismo

Sintomi

In presenza di astigmatismo le immagini del mondo esterno non possono essere messe correttamente a fuoco sul piano retinico, ogni punto dell’immagine è proiettato in due o tre punti diversi della retina e le immagini degli oggetti osservati risultano sfuocate a qualsiasi distanza.

Diagnosi

L’astigmatismo può essere evidenziato mediante una visita oculistica, sia con la semplice lettura dei caratteri della tabella ottotipica sia con un’approfondita indagine strumentale.

Gli esami strumentali più utilizzati sono:

• l’autorefrattometria, che fornisce parametri corneali e di refrazione,
• la topografia corneale, che permette di quantificare l’entità dell’astigmatismo con il relativo asse e una mappatura della curvatura corneale in ogni punto,
• lo IOL Master, che misura la lunghezza del bulbo oculare e la curvatura corneale,
• la pachimetria, che calcola lo spessore corneale e permette, in presenza di astigmatismi elevati, di escludere la presenza di patologie quali il cheratocono,
• l’analisi con PENTACAM, che permette di effettuare un’analisi “stratigrafica” dell’intera struttura corneale evidenziando eventuali alterazioni presenti nei vari strati corneali.

Come vede un astigmatico?

Il paziente affetto da astigmatismo vede sfuocato a qualsiasi distanza. Il grado di sfocatura aumenta proporzionalmente alla severità dell’astigmatismo stesso arrivando, come mostrato nell’immagine, ad una visione sdoppiata.
ASTGMATICO NORMALEASTIGMATISMO DIFETTO

Correzione

L’astigmatismo può essere corretto con l’utilizzo di occhiali da vista con lenti cilindriche o toriche, che possono avere anche un potere diottrico negativo o positivo in caso di presenza simultanea di miopia o ipermetropia. In alternativa agli occhiali possono essere utilizzate le lenti a contatto toriche.

Chirurgia refrattiva

L’astigmatismo può essere corretto in modo permanente grazie alla chirurgia refrattiva. Esistono diverse tecniche di chirurgia refrattiva, tutte basate sulla modifica della curvatura della cornea, in modo tale da compensare il difetto refrattivo.

La cheratectomia fotorefrattiva (PRK, Photo Refractive Keratectomy) è una tecnica di chirurgia refrattiva che viene eseguita da diversi decenni per correggere il difetto refrattivo ed eliminare gli occhiali o le lenti a contatto grazie all’utilizzo di un laser a eccimeri

L’intervento di PRK viene eseguito in anestesia locale e ha una durata di qualche minuto. Il laser a eccimeri permette di conseguire una “vaporizzazione” della struttura corneale più superficiale, che comprende l’epitelio corneale, la membrana di Bowman e parte dello stroma corneale. Grazie a questa procedura le immagini vengono rifocalizzate sul piano retinico e il paziente torna a vedere correttamente in maniera nitida in tempi brevi, senza più bisogno di occhiali o di lenti a contatto.

La tecnica iLASIK (Intra-Laser In Situ Keratomileusis) è stata sviluppata successivamente alla PRK e si differenzia da quest’ultima per la modalità di applicazione del laser a eccimeri: nella PRK il laser viene applicato sulla parte superficiale della cornea dopo avere rimosso lo strato epiteliale più esterno, mentre nell’iLasik il laser viene applicato sullo strato stromale, più interno, della cornea grazie alla creazione di un “flap corneale”, che consiste in un sottile strato di cornea che viene realizzato praticando un’incisione circolare incompleta con un laser a femtosecondi e ribaltando il sottilissimo strato di cornea compreso all’interno dell’incisione e che ricopre lo stroma. 

La possibilità di modellare la cornea agendo direttamente sullo stroma permette di avere un recupero visivo immediato e assenza di dolore nel post-operatorio.

Sia la PRK che l’iLasik sono caratterizzate da un livello di sicurezza estremamente elevato, ineguagliabile nel campo della chirurgia oculare, e permettono di conseguire nei pazienti adeguatamente selezionati risultati prossimi al 100% rispetto agli obiettivi prefissati

L’iLasik rappresenta un’evoluzione rispetto alla PRK e presenta alcuni vantaggi rispetto a quest’ultima, tuttavia non tutti i pazienti sono idonei per questa procedura. La scelta del tipo di chirurgia refrattiva da adottare per ogni specifico candidato, iLasik o PRK, deve essere valutata dall’oculista in base a determinati parametri anatomici dell’occhio.

Patologia e trattamento in video

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